Vendita e approccio con il cliente
Nell’approccio con il cliente, la fase iniziale dell’incontro è la più delicata ed importante per diversi motivi. Principalmente, anche se è possibile cambiare opinione, bisogna ricordare che è difficile che un cliente modifichi la sua prima impressione. In secondo luogo, isogna ricordare che bastano pochi secondi per farsi un’idea di chi si ha davanti. Ed infine, è molto importante cercare di intuire le necessità del cliente per potergli trasmettere sicurezza e per spiegargli l’utilità e i benefici di quello che può comprare.Tecniche per aumentare l’empatia
Per aumentare l’empatia con il cliente bisogna ricordare che le sue esigenze, seppur immutate nel tempo, vengono condizionate sempre di più da una maggior consapevolezza e da un livello sempre più alto di informazioni, che molto spesso creano dubbi e diffidenza.
Diventa quindi fondamentale capire velocemente chi si ha davanti per poter stringere un legame con lui, cercando di adeguare il linguaggio corporeo al canale preferenziale e sensoriale dell’interlocutore, come consigliato dalla Programmazione Neuro-linguistica (PNL).
In parole povere, bisogna cercare di modificare gli atteggiamenti (terminologia, gesti, pause, tono della voce, ecc) a quelli del cliente sotto l’aspetto visivo, auditivo e cinestesico.
Ad esempio, a seconda della tipologia di cliente bisogna parlare moderatamente aiutandosi molto con la gestualità oppure riflettere prima di parlare mantenendo immutato il tono della voce, o ancora, basare tutto sulle sensazioni sfruttando un tono pacato e suadente.

Conclusioni
Nell’approccio con il cliente è consigliabile cercare di creare la situazione migliore per metterlo a suo agio, provando ad allontanare dalla sua mente la diffidenza provocata dal rischio insito in una persona che non si conosce.

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