Descrizione progetto

1. Destinatari.
Il corso è rivolto ai docenti delle scuole di ogni ordine e grado.

2. Descrizione.
La Programmazione Neuro-Linguistica, disciplina nata in California negli anni ’70, ha dato importanti contributi in numerosi settori dell’agire umano ed in particolare ha rivoluzionato il mondo della comunicazione. Il concetto cardine intorno al quale è costruito l’intero percorso formativo proposto è quello di “empatia”, ovvero la capacità di capire, sentire e condividere pensieri e sentimenti degli interlocutori al fine di aggirare il “fattore critico”, l’ostacolo più frequente che si incontra nella comunicazione. Quest’ultimo è un comportamento sociale che l’uomo mette in atto ogni qualvolta si trova di fronte alla novità e mediante il quale decide se accettare o rifiutare un’idea che gli viene proposta (o la persona che la propone, visto che spesso le due cose coincidono). L’obiettivo primario di ogni forma di comunicazione deve, pertanto, essere sempre quello di aggirare le difese razionali ed inconsce dell’interlocutore creando un rapporto empatico che abbassi il livello del “fattore critico”. Il 93% della comunicazione, come è noto, riguarda il canale Non-Verbale e quello Para-Verbale pertanto ampio spazio verrà riservato allo studio dell’”estetica della comunicazione”, ovvero agli aspetti relativi alla “forma della comunicazione” piuttosto che a quelli relativi al “contenuto” che comunque sarà oggetto di trattazione soprattutto per quanto riguarda il “public speaking”. Quest’ultima forma di comunicazione verrà particolarmente studiata e approfondita in quanto la capacità di comunicare in pubblico è da sempre una delle più apprezzate e remunerate dagli esseri umani di qualunque cultura. Chiunque rivesta ruoli di Leadership, in qualunque ambito della vita, non può, ovviamente, prescindere dall’acquisire tale l’abilità ma è comunque una competenza trasversale utile a tutti gli esseri umani, nessuno escluso! La suddetta affermazione è facilmente dimostrabile se consideriamo che l’esercizio del parlare in pubblico ci insegna a gestire una delle paure più radicate negli esseri umani: “l’ansia da palcoscenico”, una sorta di paura sociale che scaturisce dal timore del giudizio altrui. È facile superare tale paura grazie agli strumenti offerti da tante discipline quali l’Oratoria classica, la Programmazione Neuro-Linguistica, e soprattutto dalle Neuroscienze, che con la scoperta dei neuroni specchio hanno scientificamente dimostrato le basi biologiche della comunicazione umana; una volta appreso come gestire l’ansia da palcoscenico e come organizzare un discorso efficace (lavoreremo e ci eserciteremo su come dare il massimo impatto alla nostra comunicazione pubblica utilizzando al meglio le tre forme di linguaggio: Non Verbale, Paraverbale e verbale), si acquisisce non solo una capacità importantissima, responsabile da sola di più dell’80% del successo che una persona ottiene nella vita, ma si impara anche a gestire e superare tutte le paure che spesso bloccano la nostra azione impedendoci di viaggiare spediti nella direzione dei nostri sogni!

3. Contenuti.
Il corso tratterà i seguenti argomenti:

• Fondamenti della comunicazione umana
• I Sistemi Rappresentazionali
• I modellatori universali della realtà: generalizzazione, deformazione, cancellazione
• Enneagramma e stili della comunicazione
• Gestire efficacemente lo stress
• Caratteristiche dell’obiettivo fromativo
• Leadership e management
• Problem solving e creatività
• Public speaking e comunicazione emozionale

4. Obiettivi.
Fornire strumenti d’avanguardia ad uso dei docenti per trasmettere nel modo più efficace possibile i contenuti delle discipline creando il necessario rapporto empatico, sia con la classe sia con i singoli alunni, per superare il “fattore critico” degli interlocutori.

5. Modalità di svolgimento
Il metodo AIREO per l’apprendimento prevede la partecipazione attiva di tutti i corsisti pertanto si alterneranno, durante gli incontri, momenti di lezione frontale a momenti interattivi. Il principio base del metodo AIREO è che non c’è apprendimento se non ci si diverte, se non si è interessati e se non si partecipa attivamente, pertanto verranno utilizzate tutte le più moderne tecniche di comunicazione per coinvolgere i partecipanti al fine di creare gli stati d’animo più proficui per la riuscita del corso.

Articolazione didattica
Titolo modulo/obiettivi

Contenuti attività

Ore

Competenze
Fondamenti della comunicazione umana

La comunicazione verbale, non verbale e paraverbale; gli stili della comunicazione di V. Satir, la tecnica del ricalco e guida, empatia, rapport e fattore critico, gli stati d’animo per la comunciazione

N. 4

Riconoscere i segnali non verbali, verbali e paraverbali. Utilizzare il linguaggio del corpo e le tonalità della voce per dare forza al messaggio. Riconoscere e classificare gli scarichi emozionali, ecc.
I sistemi rappresentazionali

Il sistema visivo, il sistema uditivo e il sistema cenestesico. Struttura dei sistemi rappresentazionali: primario, secondario e bloccato. La costruzione della mappa attraverso i modellatori universali della realtà: generalizzazione, cancellazione, deformazione e gli altri filtri della personalità

N. 4

Riconoscere il sistema primario e quello secondario utilizzato dai nostri interlocutori. Come calibrarsi sul sistema utilizzato dall’interlocutore. Saper riconoscere le modalità attraverso le quali l’uomo costruisce la propria mappa della personalità e saper ricostruire le partei cancellate, deformate e generalizzate dell’esperienza.
Enneagramma e stili della comunicazione. Techniche per la gestione dello stress.

Le nove tipologie della personalità umana inquadrate attraverso i sistemi rappresentazionali e lo stile della comunicazione. Tecniche di rilassamento, modelli di ristrutturazione dell’esperienza.

N. 4

Acquisire flessibilità e rapidità di giudizio nell’identificare la fase comunicazionale attraversata dal nostro interlocutore. Individuare lo stile più idoneo per dare il massimo impatto alla nostra comunicazione. Imparare ad utilizzare strumenti per gestire lo stress e modificare la percezione degli eventi.
Leadership e management, public speaking e comunicazione emozionale

Le caratteristiche della leadership motivazionale e del management efficace. Preparare la lezione, l’uso dei supporti didattici, la gestione dell’aula, superare i momenti difficile della comunica zio
ne pubblica con esercizi pratici per vincere l’ansia da palcoscenico

N. 4

Scandire i ritmi della lezione e motivare gli alunni per il raggiungimento degli obiettivi formativi. Saper improvvisare un discorso efficace, gestire le emozioni durante la performance, preparare al meglio i supporti didattici ed emozionare gli interlocutori.

6. Modalità di verifica.
Il corso proposto, sia per l’articolazione didattica in quattro moduli di quattro ore l’uno sia per l’arco temporale ristretto di svolgimento (quattro settimane), ha lo scopo di dirigere l’attenzione dei docenti verso le cosiddette competenze Soft (competenze relazionali) che spesso vengono trascurate in quanto sottovalutate rispetto alle competenze Hard (ovvero quelle specifiche di ogni arte o mestiere). I risultati del corso avranno una ricaduta sull’attività didattica già durante il periodo degli incontri ma si faranno sentire soprattutto a distanza di due o tre mesi quando i partecipanti avranno interiorizzati i contenuti. Dopo il corso di comunicazione l’Associazione Culturale AIREO propone, solitamente, un corso di Apprendimento e Memorizzazione durante il quale possono essere testate sia le tecniche di comunicazione apprese durante il corso di cui all’oggetto sia le mnemotecniche della retorica classica utilizzate per ricordare in maniera indelebile i contenuti delle discipline. Per questo secondo corso sono previsti dei moduli oggettivi di verifica dell’apprendimento che, somministrati agli alunni sotto forma di test, consentono di verificare quanto essi effettivamente hanno appreso degli argomenti trattati utilizzando il metodo proposto rispetto ad argomenti studiati con le metodiche tradizionali. Per il corso di cui all’oggetto, invece, la verifica degli obiettivi raggiunti dovrebbe prevedere un questionario per valutare il grado di soddisfazione sia degli alunni sia dei docenti che insieme dovrebbero beneficiare della maggiore empatia che si viene a creare durante le lezioni e nel rapporto interpersonale docente/alunno.